Santa Sofia

“Gli Autoritratti” è la terza tappa del progetto dedicato a Mattia Moreni, ospitata alla Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni di Santa Sofia e curata da Denis Isaia. La mostra ha esplorato uno dei cicli più intimi e visionari dell’artista, avviato a partire dal 1989: autoritratti in cui Moreni si misura con la propria immagine deformandola, ibridandola con elementi tecnologici, fino a interrogare i confini stessi dell’identità umana. La Galleria Stoppioni custodisce il nucleo più consistente di opere di Moreni in una collezione pubblica, tra cui cinque grandi autoritratti e la monumentale Mistura, rendendo Santa Sofia un luogo d’elezione per questa tappa del percorso.

Mattia Moreni a 82 anni di sua età. Autoritratto n.1, 1985, olio su tela

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“A Rembrandt vecchio”. Autoritratto n.48, 1992, olio su tela

Parola al critico

– Denis Isaia

Perché un pittore tra i migliori del Novecento è oggi coltivato come un vitigno raro, quasi scomparso dai radar dell’arte? Denis Isaia parte da questa domanda, da un’anguria, da Lacan e da un quadro che Courbet dipinse nel 1866 e che per anni nessuno poté vedere — per provare a dare una risposta al “caso Moreni”. Un saggio che non nasconde la propria complicità con il pittore, e che proprio per questo riesce ad andare a fondo dove altri si fermano.

La Mostra


Dalla formazione torinese agli anni del fervore informale fino alle visioni apocalittiche degli ultimi decenni, Mattia Moreni (Pavia, 1920 – Brisighella, 1999) è stato uno degli artisti più complessi e tormentati del secondo dopoguerra italiano. A ventisei anni dalla sua morte, la Romagna, terra d’adozione e rifugio creativo, gli dedica la più ampia antologica mai realizzata, un progetto diffuso che da settembre 2025 a maggio 2026 ne ripercorrerà l’intera parabola artistica.

Dal 15.11.2025 al 11.01.2026

  • Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni
  • 0543 974551